GTA 6 vince il premio Most Wanted Game ai Golden Joystick Awards: è il gioco più atteso

GTA 6

L’attesa per Grand Theft Auto 6 continua ad allungarsi e, più il calendario scorre, più cresce la sensazione che il destino si stia divertendo con i giocatori. Il nuovo capitolo della serie Rockstar ha ottenuto per il secondo anno di fila il titolo di “Most Wanted Game” ai Golden Joystick Awards, un traguardo che certifica il desiderio del pubblico, ma che suscita anche qualche brivido di déjà vu.

Tra i pochi videogiochi capaci di aggiudicarsi per due anni consecutivi questo riconoscimento spicca Cyberpunk 2077, divenuto nel 2020 l’emblema dei lanci turbolenti e delle aspettative finite male. Un parallelismo che i fan più esperti hanno subito colto, soprattutto alla luce delle scelte recenti di Rockstar Games.

GTA 6, un doppio trionfo che fa discutere

Per il secondo anno consecutivo GTA 6 viene indicato dal pubblico come il gioco più desiderato ai Golden Joystick Awards. Un risultato che conferma la forza del marchio e la curiosità che circonda il nuovo capitolo, tuttora lontano dall’uscita.

Nella storia del premio, solo tre titoli sono riusciti a centrare questo bis: GTA 6, Cyberpunk 2077 e The Witcher 3. Un gruppo ristretto, che mette il nuovo lavoro di Rockstar in compagnia di due produzioni legatissime a CD Projekt Red, ma con esiti molto diversi. Se Cyberpunk è ricordato per un debutto complicato, The Witcher 3 è stato accolto come un’opera di riferimento della sua generazione, capace di soddisfare quanto promesso al pubblico.

Proprio questo contrasto rende il riconoscimento a GTA 6 tanto prestigioso quanto carico di interrogativi: la storia insegna che un hype così insistente può trasformarsi in un’arma a doppio taglio.

L’eco di Cyberpunk 2077 e la paura di ripetere gli stessi errori

Il legame simbolico tra GTA 6 e Cyberpunk 2077 non passa soltanto dai Golden Joystick Awards. Rockstar ha da poco rinviato l’uscita del suo titolo, spiegando di voler evitare un “scenario Cyberpunk”, espressione che richiama direttamente il caos che accompagnò il debutto del gioco di CD Projekt Red nel 2020.

In altre parole, lo studio ha rivendicato il bisogno di più tempo per rifinire il progetto e scongiurare un lancio affrettato. Allo stesso tempo, però, il fatto che GTA 6 continui a essere premiato come gioco più desiderato, anno dopo anno, lo colloca esattamente sulla stessa traiettoria che portò Cyberpunk a deludere una parte consistente della sua base di fan.

Nel corso della cerimonia, il nuovo capitolo di Grand Theft Auto ha ottenuto anche il riconoscimento per il Best Trailer, pur essendo ancora lontano dall’arrivare sugli scaffali. Il premio celebra un prodotto che, al momento, vive solo attraverso il suo materiale promozionale: immagini montate, musica, ritmo, promesse di mondi da esplorare, ma nessuna esperienza concreta ancora disponibile ai giocatori.

È proprio questo squilibrio tra immagine e realtà a rendere la situazione delicata, perché il trailer diventa il principale punto di riferimento su cui il pubblico costruisce aspettative.

Dal trionfo di Half-Life 2 al caso Andromeda: come cambia il “gioco più desiderato”

Uno sguardo all’albo d’oro dei Golden Joystick Awards dal 2003 ad oggi permette di inquadrare meglio il contesto in cui si inserisce GTA 6. A inaugurare la categoria fu Half-Life 2, titolo che segnò un’epoca e che ancora oggi viene citato come esempio di qualità e coerenza rispetto alle promesse della vigilia.

Negli anni successivi il premio “Most Wanted” ha spesso anticipato i grandi fenomeni del settore: The Legend of Zelda: Twilight Princess, i capitoli di Call of Duty nel periodo di massima esposizione, fino ad arrivare a produzioni recenti come Elden Ring e Final Fantasy 7 Rebirth, capaci di occupare il centro della scena prima ancora del lancio.

Non sempre, però, il gioco più atteso si è trasformato in una storia destinata a durare. Il caso di Mass Effect: Andromeda è emblematico: vincitore del premio nel 2016, è poi stato ricordato come uno degli episodi più discussi e divisivi della serie, complice un’accoglienza meno calorosa rispetto alle aspettative iniziali.

All’interno di questo quadro, The Witcher 3 resta l’esempio positivo di un titolo capace di reggere il peso di due vittorie consecutive come gioco più desiderato e di trasformare l’attesa in consenso reale, una volta arrivato nei negozi. Cyberpunk 2077, al contrario, rappresenta la faccia opposta della medaglia, con un percorso segnato da problemi tecnici e promesse difficili da mantenere.

Oggi GTA 6 si trova esattamente a metà strada tra questi due poli: da una parte la possibilità di seguire l’esempio del fantasy di CD Projekt Red, dall’altra il rischio di ricalcare la traiettoria di Cyberpunk. Il doppio riconoscimento ai Golden Joystick Awards conferma che il pubblico è pronto, ma ricorda anche quanto sia sottile il confine tra sogno e delusione quando un videogioco diventa l’oggetto del desiderio collettivo per più anni di fila.

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