Il nuovo capitolo della saga di Resident Evil, intitolato Requiem, segna un ritorno deciso alle atmosfere oscure legate a Raccoon City. Il titolo, che rappresenta il nono episodio principale della serie, unisce tecnologia di ultima generazione e l’esperienza maturata dal team di sviluppo in anni di horror survival.
Capcom punta su personaggi sfaccettati, su un’ambientazione dal passato ingombrante e su un gameplay pensato per far vivere ai giocatori la costante sensazione di trovarsi a un passo dalla fine, mentre il ricordo del disastro del 1998 continua a incombere.
Uscita, piattaforme ed edizioni
Resident Evil Requiem arriverà il 27 febbraio 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X e S, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam, confermandosi come un lancio multipiattaforma di grande rilievo per il marchio. Il gioco sarà disponibile in due versioni, una standard e una Deluxe Edition.
Quest’ultima offrirà ai fan un elemento estetico molto riconoscibile: una skin dedicata a Leon Kennedy, figura amatissima nella storia del brand. Il costume speciale per Leon viene presentato come un omaggio diretto a chi segue la serie da anni e rappresenta uno dei principali incentivi per chi sceglierà l’edizione più completa. L’edizione standard, invece, permetterà comunque di accedere all’esperienza principale, mantenendo intatto il cuore dell’avventura.
Capcom, con questa impostazione a due livelli, punta a intercettare sia chi si avvicina alla saga per la prima volta sia chi desidera un pacchetto arricchito da contenuti pensati espressamente per i fan storici.
I personaggi storici e il richiamo all’incidente di Raccoon City
Oltre ai dettagli su uscita ed edizioni, Capcom ha confermato che in Resident Evil Requiem torneranno figure legate alla lunga storia della serie. In un’intervista concessa al portale WellPlayed, il produttore Masato Kumazawa ha spiegato che nel gioco compariranno personaggi coinvolti nell’ormai leggendario incidente di Raccoon City.
Kumazawa ha precisato che saranno presenti alcuni volti provenienti dalle precedenti iterazioni della serie, invitando il pubblico a non creare aspettative eccessive. Il producer ha sottolineato di non poter dare garanzie precise sulla quantità o sull’importanza di questi ritorni, limitandosi ad anticipare che nel cast figureranno figure legate direttamente ai fatti del 1998.
Le sue parole suggeriscono quindi una selezione mirata di personaggi, pensata per collegare la nuova storia a uno dei momenti più simbolici dell’intero universo narrativo.
Queste dichiarazioni contribuiscono a rafforzare l’idea di un capitolo che guarda al passato senza trasformarsi in una semplice operazione nostalgica, ma utilizzando il riferimento a Raccoon City per dare maggiore peso alle vicende raccontate.
Un nuovo incubo tra tecnologia e memoria di Raccoon City
Definito come un vero e proprio “requiem per i morti e un incubo per i vivi”, Requiem si presenta come un’esperienza che gioca sulla paura costante di soccombere. Il titolo viene descritto come un horror capace di far provare il brivido di sfuggire alla morte, con un’atmosfera soffocante e momenti in cui ogni scelta può sembrare decisiva.
La produzione fa leva su una combinazione di tecnologia avanzata e grande esperienza del team di sviluppo, con l’obiettivo di costruire un racconto popolato da personaggi complessi e inseriti in un contesto che non concede tregua. Il gameplay viene presentato come profondamente immersivo, studiato per tenere il giocatore dentro l’orrore senza stacchi, tra sequenze narrative e momenti di pura sopravvivenza.
Al centro di questo ritorno all’orrore c’è di nuovo Raccoon City, la città del Midwest statunitense che un tempo ospitava il quartier generale della multinazionale farmaceutica Umbrella. Dopo l’epidemia zombi del 1998, il governo ha autorizzato un attacco missilistico con l’obiettivo di contenere rapidamente la crisi. L’operazione, pensata per cancellare il focolaio in modo definitivo, è stata seguita da un vasto tentativo di insabbiamento, che ha avvolto gli eventi in una fitta coltre di segreti e mezze verità.
Resident Evil Requiem riprende proprio quell’eredità: una città distrutta, un incidente che continua a gettare ombre sul presente e figure che portano ancora i segni di ciò che è accaduto. Tra nuove tecnologie, ritorni inattesi e il peso di Raccoon City sullo sfondo, il gioco si prepara a riaprire ferite mai davvero chiuse, trasformando ricordi e colpe irrisolte in un nuovo viaggio nell’orrore.
