Come bisogna rivolgersi a ChatGPT? Ecco cosa dicono gli esperti

ChatGPT OpenAI

Un’indagine condotta dalla Penn State University ha sollevato una questione inedita per chi utilizza regolarmente chatbot: la modalità con cui ci si rivolge a modelli come ChatGPT potrebbe influire direttamente sulla precisione delle risposte. Dopo anni in cui si è consigliato di mantenere un tono educato nell’interazione con l’intelligenza artificiale, ora i dati sembrano mettere in discussione questa prassi.

Il test sui toni e i risultati sorprendentemente netti

Il gruppo di ricerca dell’università americana ha sottoposto ChatGPT-4o a una serie di quesiti a risposta multipla, impostando il dialogo secondo cinque diversi gradi di cordialità: oscillando da una formulazione molto cortese fino a una spiccatamente scortese.

Analizzando i risultati, è emerso come i livelli di accuratezza salissero al crescere della rudezza nei comandi, con un incremento che supera i quattro punti percentuali dall’estrema gentilezza alla massima maleducazione. I ricercatori ipotizzano che un tono troppo accomodante possa ridurre l’efficacia del modello, modificando le aspettative sull’interazione uomo-macchina.

La validità del campione e la posizione degli studiosi

Gli scienziati che hanno coordinato la sperimentazione, pur confermando la differenza tra i vari approcci, avvertono che le conclusioni non si possono estendere a tutte le versioni attuali e future di ChatGPT.

Il test, infatti, ha coinvolto solamente 250 prompt e si è concentrato su un singolo modello, lasciando aperta la questione sugli effetti su altre intelligenze artificiali o altri modelli dello stesso ChatGPT. Secondo gli esperti, non va trascurato neppure l’effetto che variabili casuali o specifiche sfumature linguistiche possono avere nell’interpretazione del tono.

Rispetto digitale e consumo energetico

Nonostante i dati raccolti, gli autori dello studio invitano a mantenere un linguaggio rispettoso nelle interazioni con la tecnologia. L’intelligenza artificiale, apprendendo continuamente da ogni scambio, rischia di assorbire comportamenti negativi se continuamente esposta a messaggi aggressivi.

Si sottolinea anche la necessità di evitare sia espressioni ingrate sia eccesso di formule di cortesia, optando invece per richieste concise e dirette. Infatti, più un messaggio risulta lungo e articolato, maggiore sarà l’energia richiesta per la sua elaborazione, un aspetto spesso sottovalutato della sostenibilità digitale.

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