Dopo più di un decennio, il colosso di Mountain View ha deciso di trasformare il proprio aspetto visivo. Google ha infatti annunciato l’adozione di un nuovo logo, la “G” con colorazioni sfumate, destinato a diventare l’emblema ufficiale di tutti i suoi prodotti e servizi. Questo cambiamento rappresenta il primo significativo restyling dal lontano 2015, anno in cui fu introdotta la precedente “G” caratterizzata da colori ben distinti e separati.
Il nuovo logo di Google
Il logo presentato otto anni fa si contraddistingueva per la netta divisione dei quattro colori tradizionali di Google: blu, rosso, giallo e verde. Al contrario, il design recentemente svelato fonde questi elementi cromatici in una sfumatura continua e più luminosa.
Questa scelta si allinea perfettamente allo stile già adottato per l’identità visiva di Gemini, il modello di intelligenza artificiale di riferimento dell’azienda. Google stesso ha spiegato che questa mossa riflette la sua trasformazione nell’attuale epoca dell’intelligenza artificiale, un passo che ha l’obiettivo di rendere il linguaggio visivo della società coerente con le nuove tecnologie che definiscono la sua offerta.

L’aggiornamento di Google Home
In contemporanea, Google ha apportato modifiche anche all’icona di Google Home, che ha cominciato ad apparire sui dispositivi iOS con un effetto sfumato che richiama proprio lo stile di Gemini. Il simbolo dell’app, già visibile nell’App Store e sulla schermata principale dopo l’aggiornamento, presenta un design arricchito da sfumature e riflessi che ricordano l’estetica “Liquid Glass”.
Sebbene al momento non sia ancora disponibile su Android, l’azienda ha già avviato una più vasta riorganizzazione dell’applicazione Home, il cui perno dichiarato è l’intelligenza artificiale.
Il momento scelto per queste modifiche non è casuale: Google ha infatti reso noto che il 1° ottobre sarà svelata una nuova fase di Gemini specifica per l’ecosistema Home. Questo annuncio sarà accompagnato dal lancio di nuovi dispositivi della linea Nest, tra cui una videocamera con capacità 2K e un nuovo altoparlante chiamato “Google Home Speaker“.
I ritocchi grafici si inseriscono, dunque, in un piano strategico più ampio, volto a rinnovare sia il software che l’hardware dell’intera gamma dedicata alla domotica.
Estensione progressiva a tutti i servizi
Il simbolo “G” aggiornato è stato notato per la prima volta nel mese di maggio all’interno dell’applicazione Google su entrambe le piattaforme, Android e iOS. L’estensione a tutte le altre piattaforme avverrà nei mesi a seguire, toccando gradualmente applicazioni fondamentali come Gmail, Calendar, Drive e Meet.
La società ha rassicurato che l’introduzione della nuova veste grafica sarà graduale: gli utenti inizieranno a vedere la nuova estetica sfumata man mano che i servizi riceveranno i rispettivi aggiornamenti.

