Certi ritorni sono destinati a fare la storia e, a quanto pare, le avventure piratesche di Edward Kenway si preparano a levare nuovamente l’ancora. Stando a recenti indiscrezioni, un’ambiziosa riedizione di Assassin’s Creed IV: Black Flag sarebbe in piena lavorazione, con l’obiettivo di riportare i giocatori tra le onde dei Caraibi con una veste completamente rinnovata.
Sebbene manchi ancora una conferma ufficiale da parte di Ubisoft, i dettagli emersi sono decisamente intriganti e delineano un progetto che promette di essere molto più di una semplice rimasterizzazione.
Un progetto ambizioso con una possibile data
Secondo quanto riportato dalla rivista francese Jeux Vidéo Magazine, il rifacimento del celebre titolo piratesco sarebbe in cantiere. Il periodo di uscita ipotizzato per questa nuova versione è fissato intorno a marzo 2026.
A capo dello sviluppo ci sarebbe Ubisoft Singapore, team che aveva già brillantemente curato le battaglie navali nell’opera originale, supportato da studi come Ubisoft Belgrade e Ubisoft Bordeaux.
Le fonti suggeriscono che, nonostante la data non sia ancora definitiva, il lavoro da fare è ancora tanto. L’idea è quella di un rinnovamento profondo dell’esperienza, pur senza arrivare a un remake totale sullo stile di Resident Evil 2.
Un gameplay arricchito e nuovi contenuti
Le novità più sostanziose riguarderebbero il sistema di gioco, che virerà con maggiore decisione verso elementi da gioco di ruolo, seguendo la scia dei capitoli più moderni della saga. Si parla di una revisione completa per quanto riguarda la gestione dell’inventario, delle statistiche, delle armi e dei bottini, per un’esperienza più strategica e profonda.
Inoltre, il pacchetto comprenderebbe circa quattro ore di contenuti inediti. Tra questi, spiccherebbe una sezione dedicata al personaggio di Mary Read, che era stata tagliata dal gioco originale, andando così ad arricchire la narrazione storica. Le sezioni ambientate nel presente verranno parzialmente rimosse per dare ancora più risalto all’atmosfera piratesca.
Un comparto tecnico di nuova generazione
Dal punto di vista tecnologico, il titolo sfrutterà la versione più aggiornata del motore grafico Anvil, lo stesso utilizzato per Assassin’s Creed Shadows. L’obiettivo principale di Ubisoft sarebbe l’eliminazione totale dei tempi di caricamento, per garantire una navigazione tra le isole fluida e senza interruzioni.
Le ambientazioni stesse saranno arricchite con nuovi contenuti rispetto alla versione del 2013. Sebbene il gioco non miri a spingere al limite l’hardware delle console attuali, possiamo aspettarci un comparto visivo notevolmente migliorato e un’esperienza complessivamente più rifinita e moderna.

