Il nuovo Roomba Max 705 Combo segna un’evoluzione sostanziale nella linea iRobot, affiancato dalla base AutoWash Dock capace di pulirsi in autonomia. Il dispositivo, che debutta in Italia a fine agosto, concentra tutte le soluzioni maturate dall’azienda statunitense in un corpo compatto privo di sporgenze, pronto a occuparsi di aspirazione e lavaggio in un’unica passata.
PowerSpin: il rullo che amplia gli orizzonti del lavaggio
La scelta di sostituire i tradizionali panni rotanti con un rullo dedicato, battezzato PowerSpin, consente al robot di distribuire uniformemente l’acqua sul pavimento e di raccogliere lo sporco con maggiore continuità. Grazie alla tecnologia PerfectEdge, il rullo si estende all’occorrenza, raggiungendo gli angoli che di solito sfuggono ai 2-in-1 di generazione precedente.
Oltre alla pulizia meccanica, la presenza di sensori dedicati regola la quantità di liquido erogato, evitando aloni e ristagni su superfici delicate. Chi utilizza spesso detergenti specifici troverà utile la vaschetta a dosaggio variabile, pensata per adattarsi alle indicazioni dei diversi produttori.
Aspirazione a doppia spazzola e protezione dei tappeti
Sotto la scocca operano due spazzole in gomma contro-rotanti, affiancate da due laterali che convogliano detriti e polvere verso il condotto principale. Nei pressi dei tappeti, il rullo dedicato al lavaggio si solleva e viene sigillato da speciali flap, evitando che le fibre assorbano umidità indesiderata; in quello stesso istante l’algoritmo interno passa alla sola aspirazione, erogando una forza definita dal produttore come “impressionante”.
Sebbene iRobot non divulghi il dato in Pascal, l’esperienza sul campo suggerisce un miglioramento sensibile rispetto alla serie precedente. Chi possiede pavimenti misti – parquet, moquette a pelo corto, piastrelle – potrà quindi contare su un profilo di pulizia che cambia in modo automatico, senza interventi manuali.
ClearView Pro e PrecisionVision: orientamento senza ingombri
La navigazione si affida al sistema LiDAR ClearView Pro, collocato all’interno del telaio per preservare l’altezza ridotta del robot. I fasci laser mappano l’ambiente stanza per stanza, generando planimetrie precise che restano memorizzate nell’app.
A perfezionare la gestione degli imprevisti interviene PrecisionVision, una forma di intelligenza artificiale addestrata a individuare cavi, giocattoli e piccoli ostacoli: l’unità li riconosce in tempo reale e modifica il percorso, mantenendo così costante il ciclo di lavoro.
Al termine delle operazioni, il Roomba Max 705 Combo rientra nella AutoWash Dock dove il rullo viene risciacquato, i detriti vengono raccolti in un serbatoio dedicato e la batteria si ricarica per il ciclo successivo.
I pre-ordini per il territorio italiano apriranno nelle prossime settimane; il listino ufficiale è fissato a 1.099 euro, comprensivo della dock autopulente. Con questa proposta, iRobot punta a soddisfare le esigenze delle abitazioni di fascia medio-alta, offrendo un pacchetto pronto all’uso che riduce al minimo la manutenzione quotidiana.
