Samsung Galaxy Z Fold 7 conquista i preordini e firma un nuovo record

Galaxy Z Fold 7 di Samsung

Fra meno di una settimana i preordini chiuderanno il sipario, eppure il pubblico coreano ha già mostrato una preferenza nitida: il nuovo Galaxy Z Fold 7 accumula ordini a ritmo sostenuto, lasciando ai modelli Flip il ruolo di comprimari. Dopo anni in cui la serie “a conchiglia” regnava incontrastata, la tendenza si rovescia e apre scenari interessanti per il catalogo pieghevoli Samsung.

Fold 7 in testa alla corsa dei preordini

Il conteggio provvisorio diffuso da FNN News attribuisce circa il 60% delle prenotazioni al Fold 7; i Flip – Flip 7 e la variante 7 FE – condividono il restante 40%. Dodici mesi fa le cifre correvano in direzione opposta, con il Flip 6 al vertice e il Fold 6 più staccato.

Nel 2023 il divario era perfino maggiore (30% Fold 5 contro 70% Flip 5). In altre parole, l’edizione 2025 ribalta un copione che sembrava scritto: il pieghevole “a libro” si scopre più desiderato del fratello tascabile, segno di aspettative cambiate e di un pubblico che oggi guarda con occhi nuovi ai formati maxi-display.

Il balzo in avanti non si limita alle percentuali: gli analisti ipotizzano che, al ritmo attuale, la nuova generazione possa oltrepassare il record di 1,02 milioni di preordini registrato nel 2023. Un traguardo che, se confermato, collocherebbe la settima serie Samsung fra i migliori debutti mai visti nel segmento premium.

Perché il Fold 7 piace più dei Flip

Ridotto di peso e spessore, il Fold 7 introduce un telaio che risulta più compatto tra le dita, pur conservando l’ampia diagonale interna. Il pannello esterno, ora più grande, permette di svolgere gran parte delle attività senza aprire il dispositivo, alleggerendo gesti e consumi. Il reparto fotografico rinnovato, studiato per fronteggiare la concorrenza cinese nel formato “a libro”, convince per definizione e versatilità: zoom più incisivo, software rivisto, immagini notturne pulite.

Chi solitamente predilige modelli agili scopre che il nuovo Fold, con i suoi margini assottigliati, si infila in tasca con meno impegno rispetto al passato. L’insieme di queste scelte – dall’alluminio alleggerito alla cerniera riprogettata – cambia il modo in cui il dispositivo viene percepito: non più un gadget per pochi, bensì una proposta di fascia alta capace di dialogare con un pubblico più vasto.

Effetti possibili oltre i confini coreani

I dati arrivano soltanto dal mercato domestico, ma spesso la Corea anticipa gusti e tendenze che poi si diffondono altrove. Se l’interesse per il Fold 7 dovesse replicarsi in Europa e negli Stati Uniti, il 2025 potrebbe segnare la piena maturità commerciale dei pieghevoli formato libro, relegando i Flip a nicchia lifestyle e regalando a Samsung un vantaggio competitivo nella fascia premium.

Una risposta positiva su scala internazionale rafforzerebbe la leadership del marchio in un segmento dove la competizione si gioca sulle rifiniture: leggerezza reale, schermi senza pieghe evidenti, fotocamere all’altezza di un top classico. In questo scenario il Fold 7 agisce da apripista, dimostrando che l’esperienza da tablet tascabile può convivere con esigenze di portabilità e resistenza quotidiana.

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