La presentazione di EA Sports FC 26 ha lasciato sensazioni contrastanti tra gli appassionati italiani: il pacchetto delle licenze resta incompleto, eppure il nuovo capitolo introduce una chicca che molti attendevano da anni.
Per la prima volta nella storia dei videogiochi calcistici firmati EA, i supporter del Napoli potranno calcare virtualmente il terreno di gioco dello stadio che porta il nome del più grande 10 argentino. Questo debutto salva in parte l’esperienza di chi desidera l’autenticità totale, compensando le assenze di altre squadre di vertice.
Debutto digitale per lo Stadio Diego Armando Maradona
Arriva finalmente il modello 3D dello storico impianto di Fuorigrotta, inaugurando una presenza mai vista prima all’interno di un titolo EA Sports. Non era mai accaduto che il tempio azzurro, oggi teatro del quarto Scudetto partenopeo, fosse riprodotto da un publisher videoludico.
Con l’uscita in Accesso Anticipato fissata al 19 settembre 2025 (lancio globale il 26), i giocatori potranno esplorare tribune e manto erboso digitali senza dover ricorrere a patch amatoriali.
L’inserimento dello stadio nel database di FC 26 non riguarda un cameo passeggero: il contratto prevede quattro stagioni piene, garantendo la disponibilità dell’arena partenopea almeno fino al 30 giugno 2029. In attesa di screenshot ufficiali, la community alimenta l’hype con render non ufficiali e ipotesi sul livello di dettaglio che lo studio canadese saprà raggiungere.
Quattro anni di intesa con Palazzo San Giacomo
Dietro questa novità c’è un accordo da 30 mila euro sottoscritto da EA Sports e Comune di Napoli. Dal 1° luglio 2025 gli sviluppatori hanno carta bianca per fotografare spalti, spogliatoi e tunnel, girare clip ambientali e registrare i cori più celebri. Il materiale raccolto consentirà di ricreare non soltanto la geometria delle gradinate, ma anche l’acustica tipica delle serate di campionato.
Gli addetti della software house, armati di telecamere ad alta risoluzione e microfoni direzionali, hanno trascorso diverse giornate all’interno dell’impianto. Il risultato, promettono dalle parti di Vancouver, mira a restituire l’atmosfera unica che accompagna le gare casalinghe dei campioni d’Italia.
Altri impianti disponibili e grandi assenti
In EA Sports FC 26 saranno accessibili soltanto tre stadi italiani: Maradona, Allianz Stadium della Juventus e Bluenergy Stadium dell’Udinese. Restano fuori dalla selezione il Giuseppe Meazza di Milano, legato a un’esclusiva con Konami per eFootball, così come l’Olimpico di Roma – sede di Lazio e Atalanta nelle scorse edizioni.
I diritti relativi ai biancocelesti e ai bergamaschi continuano a essere nelle mani della concorrenza, costringendo EA a sacrificare ulteriori dettagli di Serie A.
L’elenco ridotto evidenzia come la licenza collettiva Lega Serie A, pur firmata, non basti a garantire una rappresentazione impeccabile dell’intero campionato. Nonostante questo, la presenza dell’impianto partenopeo aggiunge un tassello prezioso al mosaico di stadi europei che i giocatori potranno visitare nella prossima stagione videoludica.
