Quando apparve su App Store tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014, Flappy Bird conquistò velocemente milioni di persone grazie a un meccanismo semplicissimo: toccare lo schermo per far planare un piccolo volatile oltre file di tubi, accumulando punti.
In poche settimane superò i cinquanta milioni di download, attirando un’attenzione tale da mettere sotto pressione il creatore, Dong Nguyen. Lo sviluppatore vietnamita, infastidito dall’eccessiva dipendenza che il gioco sembrava generare, decise di eliminarlo dagli store, trasformandolo in una piccola leggenda del gaming mobile.
Oggi, a distanza di anni, quel titolo torna a disposizione degli utenti Android, ma con una storia editoriale completamente diversa alle spalle.
Flappy Bird trova un nuovo editore
A rilanciare il brand non è Nguyen ‒ rimasto estraneo all’operazione ‒ bensì la società Flappy Bird Publishing, la quale ha registrato nuovamente il marchio dopo che era rimasto senza proprietario. Il rilancio avviene attraverso l’Epic Games Store in versione Android e punta a riaccendere l’interesse per un gameplay che, nonostante la sua linearità, riesce ancora a mettere alla prova riflessi e coordinazione.
Nella prima fase di annuncio si era parlato di componenti legate alle criptovalute, forse per cavalcare la moda dei token da collezione; la release disponibile al pubblico però non integra alcuna funzione blockchain, scelta che semplifica l’esperienza e riduce possibili barriere d’ingresso.
L’operazione di riposizionamento mira soprattutto a intercettare l’effetto nostalgia, presentando l’app in forma gratuita e facile da installare su qualsiasi dispositivo che supporti l’Epic Games Launcher.
Gameplay immutato, ricavi moderni
Chi avvia la nuova build ritrova l’identico schema di controllo: un singolo tap genera un breve balzo verso l’alto, una serie rapida di tocchi mantiene l’uccellino in quota; il contatore in testa allo schermo segna i tubi superati, determinando la classifica personale.
Sul fronte commerciale il modello riflette gli standard odierni: il download non costa nulla, mentre le entrate arrivano da spot pubblicitari a schermo intero e da alcuni acquisti in-app, soprattutto skin alternative e temi visivi.
Gli editori hanno già comunicato che nel corso dell’anno verranno introdotti nuovi scenari, personaggi e ambienti grafici, così da offrire varietà a chi vorrà macinare punteggi sempre più alti.
Resta da vedere se la rinascita di Flappy Bird, priva dell’autore originale, riuscirà a replicare lo stesso entusiasmo di un decennio fa o se resterà un piacevole tributo a uno dei casi più iconici dell’era mobile. In ogni caso, gli appassionati possono già mettere alla prova la propria pazienza con un solo, inconfondibile tap.
