Mentre in Italia si celebrava il Natale, in Cina Xiaomi ha organizzato un evento di presentazione che ha acceso i riflettori sul nuovo Xiaomi 17 Ultra, indicato come riferimento della gamma cameraphone. Sul palco, però, ha trovato spazio anche un altro prodotto atteso: Xiaomi Watch 5, smartwatch pensato per chi vuole un dispositivo completo, con varianti differenti e funzioni avanzate per salute, sport e uso quotidiano.
Il nuovo modello viene proposto anche con compatibilità eSIM, così da poter gestire diverse attività senza dipendere sempre dallo smartphone. Tra gli elementi distintivi spiccano una piattaforma con due chip, il supporto ECG e un sensore EMG che permette di comandare alcune azioni con gesti della mano. Il quadro generale è quello di un wearable orientato a prestazioni solide, autonomia estesa e un’esperienza software proprietaria.
Cassa in acciaio e schermo AMOLED con vetro zaffiro
Xiaomi Watch 5 adotta una cassa rotonda da 47 mm, realizzata in acciaio inossidabile 316L. La lavorazione viene descritta come accurata, con un pezzo unico e una finitura ottenuta attraverso 360 passaggi di lucidatura, dettaglio che punta a rafforzare la percezione “premium” del dispositivo.
Sul fronte display, lo smartwatch integra un pannello AMOLED da 1,54 pollici, con cornici sottili e uniformi che arrivano a 2,6 mm. La risoluzione indicata è 480 x 480 pixel, con refresh rate a 60 Hz e una luminosità che raggiunge 1.500 nit. Per la protezione del pannello e del sensore dedicato alla rilevazione del battito, viene utilizzato un vetro zaffiro sintetico di nuova adozione, soluzione che mira a migliorare la resistenza nell’uso di tutti i giorni.
Anche la scelta dei cinturini evidenzia una segmentazione chiara tra versioni. Per l’edizione solo Wi-Fi è prevista una soluzione in fluoroelastomero, nelle tonalità verde kaki e nero. La variante con eSIM viene associata a cinturini in vera pelle, disponibili in marrone e celeste. A completare l’offerta c’è un cinturino in lega di titanio TC4, stampato in 3D con struttura a griglia, descritto come più resistente e al tempo stesso più leggero rispetto a molte alternative in acciaio.
Doppio chip e batteria da 930 mAh fino a 18 giorni
Sotto la scocca, Xiaomi Watch 5 impiega una configurazione a due componenti principali. Da una parte c’è lo Snapdragon W5 Gen 1 di Qualcomm, incaricato delle operazioni legate a sistema e grafica; dall’altra entra in gioco il co-processore Hengxuan 2800, dedicato al monitoraggio delle attività e alla riduzione dei consumi. L’idea è quella di distribuire i carichi in modo più efficiente, così da migliorare la continuità d’uso senza rinunciare alla reattività.
La batteria integrata è da 930 mAh e, secondo quanto indicato, raggiunge questa capacità grazie all’impiego del 10% di silicio. L’autonomia dichiarata arriva fino a 6 giorni con utilizzo considerato normale; attivando la modalità di risparmio energetico, la durata può estendersi fino a 18 giorni. Si tratta di valori che, sulla carta, posizionano il dispositivo tra i modelli più interessanti per chi desidera ricariche meno frequenti, soprattutto quando lo smartwatch viene usato in modo intenso tra notifiche, allenamenti e funzioni sempre attive.
ECG, mappe offline, eSIM e gesture con sensore EMG
La dotazione per sport e benessere è uno dei punti centrali del Watch 5. Lo smartwatch supporta oltre 150 modalità sportive, pensate sia per attività indoor sia per l’allenamento all’aperto. Il sistema considera dati come peso, volumi di allenamento e fornisce report dopo l’esercizio, con l’obiettivo di rendere più chiara la lettura dei progressi.
Per alcune discipline è presente anche la gestione di mappe offline: corsa, trail running, escursionismo, alpinismo e ciclismo vengono citati tra gli scenari supportati, con avvisi collegati durante l’attività. Sul fronte salute, oltre al tracciamento continuo di frequenza cardiaca, ossigeno nel sangue, stress e sonno, viene menzionata un’analisi del sonno con approfondimenti potenziati dall’IA. L’ECG è affiancato dalla funzione di rilevamento della fibrillazione atriale, mentre una scansione sanitaria copre otto metriche.
In tema connettività, la distinzione tra modello solo Wi-Fi e versione cellulare è netta. Con eSIM, Watch 5 può effettuare chiamate, inviare messaggi e usare app senza portare con sé lo smartphone, rendendo il dispositivo più autonomo nella vita quotidiana.
Tra le novità particolari c’è il sensore EMG (elettromiogramma), che rileva i segnali dei muscoli della mano e abilita il riconoscimento di gesti come pizzico singolo, doppio pizzico e pugno. Queste gesture vengono associate ad azioni pratiche: rispondere alle chiamate, disattivare sveglie, scattare foto da remoto e altre operazioni rapide.
Sul piano software non c’è Wear OS: Xiaomi sceglie HyperOS 3, arricchito da quadranti dinamici interattivi che sfruttano accelerometro e giroscopio, dalla funzione Super Island per mettere in evidenza notifiche principali e da Super Xiao AI, assistente con funzioni basate su intelligenza artificiale per comandi vocali, traduzione e collegamento con altri dispositivi dell’ecosistema.

