TIM down 23 gennaio: segnalazioni di disservizi su internet fisso e rete mobile – RISOLTO

Nelle ultime ore si sta registrando un aumento marcato delle segnalazioni legate a possibili malfunzionamenti dei servizi TIM. L’andamento osservato su Downdetector appare fuori scala rispetto a quanto, di norma, si vede nello stesso momento della giornata: l’incremento è rapido e il picco si è addensato proprio nelle ore più recenti. Un quadro del genere porta a pensare a un disservizio esteso, più che a una somma di casi isolati, anche perché il numero totale di segnalazioni ha già superato quota 2.000.

Downdetector segnala un picco anomalo concentrato nelle ore recenti

Le rilevazioni mostrate da Downdetector indicano una crescita netta delle segnalazioni rispetto ai livelli tipici della giornata. Il dato che colpisce è la forma della curva: l’aumento non sembra graduale, ma accelera e raggiunge un massimo in un arco temporale ravvicinato. Quando un picco si concentra così tanto nelle ultime ore, l’interpretazione più immediata è quella di un problema che sta interessando molti utenti nello stesso momento.

TIM segnalazioni
downdetector.it

Anche il volume complessivo delle segnalazioni contribuisce a rendere l’episodio difficilmente circoscrivibile. Superare le 2.000 notifiche in breve tempo, infatti, è un indicatore che rafforza l’idea di una criticità ampia, che si manifesta in modo evidente e riconoscibile. In questa fase, il quadro restituito dai dati appare quindi coerente con un disservizio percepito come diffuso, con un’intensità superiore a quella che si registrerebbe per inconvenienti sporadici.

I problemi più segnalati riguardano soprattutto la linea fissa

Analizzando le tipologie di disservizio riportate, la quota maggiore è attribuita alla connessione internet fissa, che pesa per oltre metà delle segnalazioni totali. Il dato colloca la rete di casa e le linee fisse al centro delle difficoltà descritte dagli utenti in questo frangente, con una prevalenza netta sulle altre categorie.

Subito dopo compaiono le segnalazioni riferite alla rete mobile, che rappresentano la seconda area più citata. La compresenza di problemi su più fronti, con una dominanza dell’internet fisso e un numero consistente di casi legati al mobile, descrive una situazione in cui le criticità non si limitano a un solo servizio. Per come emergono dai dati, le difficoltà non appaiono concentrate su un’unica modalità d’uso, ma si distribuiscono tra le principali componenti percepite dagli utenti: da una parte la linea domestica, dall’altra la connettività su rete cellulare.

Segnalazioni distribuite lungo la Penisola

Dal punto di vista geografico, il quadro non mostra un epicentro unico. La mappa in tempo reale evidenzia diversi punti critici sparsi lungo l’Italia, senza che una singola area risulti dominante. Una distribuzione di questo tipo, per estensione e varietà, suggerisce che il fenomeno non sia riconducibile a una sola centrale o a un guasto circoscritto, ma che possa coinvolgere parti più ampie dell’infrastruttura.

Tra le località che ricorrono con maggiore frequenza vengono citate città come Milano, Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Modena, Catania, Ancona, Lamezia Terme e Catanzaro. L’elenco, vario e geograficamente distante, rafforza l’idea di una criticità che si manifesta su più zone della Penisola.

La diffusione delle segnalazioni e la loro distribuzione sul territorio portano a ipotizzare un problema legato a nodi centrali o a porzioni significative della rete, più che a singoli punti locali.

Aggiornamento

Secondo quanto emerge dai dati su Downdetector, i disservizi sono rientrati completamente e il problema è stato risolto.

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