Google continua a perfezionare il proprio assistente Gemini e porta su Android una funzione molto richiesta: la ricerca all’interno delle conversazioni. Dopo il lancio in versione web e su iOS, gli utenti del robottino verde iniziano a vedere l’opzione che consente di ritrovare messaggi, link e dettagli sepolti nella cronologia, senza l’onere dello scrolling infinito.
Ricerca nelle conversazioni: come funziona
La distribuzione avviene a blocchi tramite attivazione lato server, perciò l’icona “Cerca nelle chat” potrebbe comparire in momenti diversi. Un tocco sul nuovo comando apre una schermata a tutto schermo che, con un unico campo testuale, consente di digitare una parola chiave e ricevere risultati istantanei.
Gli utenti che finora si erano affidati alla PWA possono così archiviare i work-around: ritrovare un vecchio link ora richiede pochi secondi, rendendo l’esperienza molto più fluida.
Menu laterale e ordine ritrovato
Insieme alla ricerca arriva anche il menu a panino, finora disponibile solo su alcuni dispositivi.
La presenza di questo pulsante rende l’app più ordinata: l’interfaccia guadagna spaziosità e rispecchia la struttura della versione desktop.
Funzioni, impostazioni e preferiti trovano posto in un pannello sempre raggiungibile, cosicché le schermate principali restano pulite e concentrate sui contenuti.
Animazioni a quattro colori e nuovi dettagli visivi
Oltre alla riorganizzazione funzionale, Google introduce un overlay luminoso con un effetto “glow” rosso, giallo, verde e blu, erede della vecchia sfumatura blu-viola.
L’anello che circonda l’icona segnala ora in tempo reale quando l’AI sta elaborando, mentre l’accoglienza “Ciao” si tinge di blu per uniformarsi alle altre piattaforme. Questi tocchi cromatici, diffusi con la versione 16.26 dell’app, rafforzano l’identità visiva e aggiornano l’estetica dell’assistente alle linee guida più recenti.

