Resident Evil Requiem: dove trovare tutte le casseforti e i codici per aprirle

Resident Evil Requiem cassaforte

Resident Evil Requiem torna a puntare su esplorazione, gestione delle risorse e attenzione ai dettagli, e tra gli elementi più utili della partita ci sono le casseforti sparse nelle varie aree. Aprirle tutte permette di ottenere ricompense concrete, dalle Monete Antiche alle munizioni, fino a oggetti di supporto che possono fare la differenza nei momenti più difficili. Il gioco ne nasconde cinque in totale e, come spesso accade in questo tipo di esperienza, individuarle mentre si avanza tra corridoi, stanze chiuse e nemici aggressivi non è sempre immediato.

A complicare il quadro c’è il fatto che le combinazioni cambiano in base alla difficoltà scelta, con una distinzione netta tra Facile/Normale e Follia. Per questo avere un quadro ordinato delle posizioni e dei codici aiuta a evitare passaggi a vuoto e a recuperare tutto senza perdite di tempo.

Le casseforti del Centro di Cura

La prima parte della guida si concentra sul Centro di Cura, una delle zone che concentra il maggior numero di casseforti. La prima si trova nel Lounge Bar, al secondo piano dell’ala ovest, nascosta sotto le mensole con gli alcolici dietro il bancone. In Facile/Normale la sequenza da inserire è 10 verso sinistra, 80 a destra e 30 a sinistra. In Follia, invece, il codice cambia in 20 verso destra, 50 a sinistra e 30 a destra. La ricompensa è composta da 3 Monete Antiche, un bottino semplice ma utile.

La seconda cassaforte del Centro di Cura è collocata nell’Ambulatorio, poco oltre la Hall dell’ala est. In questo caso si trova dentro un armadietto medico sistemato nell’angolo sud-est della stanza. In Facile/Normale bisogna impostare 30 verso destra, 10 a sinistra e 50 a destra. In Follia il codice diventa 50 verso sinistra, 30 a destra e 90 a sinistra. Anche qui il premio resta di 3 Monete Antiche, confermando una certa continuità nelle prime ricompense offerte dal gioco.

La terza cassaforte della zona è sistemata sopra una scrivania nella stanza del custode, raggiungibile dal corridoio a ovest della Fornace usando il Connettore. Qui il contenuto è più interessante. In Facile/Normale la combinazione corretta è 60 verso destra, 40 a sinistra e 80 a destra.

In Follia bisogna invece inserire 70 verso sinistra, 50 a destra e 20 a sinistra. In cambio arrivano 10 munizioni per pistola e la Mappa dei Mr. Raccoon del Rhodes Hill, una ricompensa ben più incisiva per chi vuole completare l’area con maggiore attenzione.

Nell’ARK cambiano codici e ricompense

Le ultime due casseforti si trovano nell’ARK, ambiente che porta in scena un livello di pressione più alto e, di conseguenza, rende ancora più prezioso ogni oggetto recuperato. La prima è nella Camera di Sterilizzazione, appoggiata sopra un mobile. Per raggiungerla bisogna proseguire dritti dopo il primo nemico cieco, un Licker, dettaglio che rende l’accesso più teso e meno lineare.

In Facile/Normale il codice di questa cassaforte è 10 verso destra, 90 a sinistra e 20 a destra. In Follia cambia in 80 verso sinistra, 50 a destra e 0 a sinistra. Il contenuto comprende 1 Molotov, 15 munizioni e 1 Autoiniettore medico. Si tratta di una combinazione di risorse particolarmente utile, perché unisce capacità offensiva e supporto alla sopravvivenza.

La seconda cassaforte dell’ARK si trova sopra uno schedario nella Sala di Controllo. In Facile/Normale va aperta con 50 verso sinistra, 60 a destra e 80 a sinistra. In Follia la sequenza richiesta è 20 verso destra, 0 a sinistra e 70 a destra. La ricompensa comprende 1 Bottiglia di acido, 1 Bottiglia vuota e 1 Autoiniettore medico. Anche in questo caso il gioco punta su materiali che possono tornare utili subito, senza trasformare l’apertura in un premio marginale.

Tutti i codici utili per chi punta al trofeo

Raccogliere tutte e cinque le casseforti non serve soltanto a migliorare l’inventario durante la partita. Il completamento di questo obiettivo permette infatti di ottenere il Trofeo/Obiettivo “Nessuna cassaforte è al sicuro”, elemento che aggiunge un ulteriore motivo per non lasciarne indietro nemmeno una. È un’attività secondaria solo in apparenza, perché un passaggio mancato può significare meno risorse proprio nei segmenti più duri.

La struttura scelta dal gioco spinge il giocatore a osservare gli ambienti, ricordare stanze già visitate e tornare in aree che all’inizio sembravano secondarie. In questo senso le casseforti diventano parte integrante del ritmo di Resident Evil Requiem.

Offrono premi concreti, premiano l’attenzione e danno un piccolo vantaggio a chi decide di esplorare con metodo. Sapere dove sono e quali codici usare nelle varie difficoltà consente di rendere il percorso più pulito, più rapido e decisamente più efficace.

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