Netflix cambia la gestione degli account: ogni profilo dovrà avere una propria email

Redazione Tech

Netflix sta introducendo una modifica importante nella gestione dei profili presenti all’interno degli account condivisi. A partire dalla metà di giugno 2026, ogni profilo potrà essere collegato a un indirizzo di posta elettronica differente, senza dover dipendere esclusivamente dall’email utilizzata dal titolare dell’abbonamento.

La novità punta a rendere più semplice l’accesso alla piattaforma, soprattutto quando una persona deve effettuare il login su un nuovo televisore, uno smartphone, un tablet oppure un computer. Allo stesso tempo, la scelta solleva alcune domande sulla gestione dei dati personali e sulle comunicazioni commerciali inviate agli utenti.

Netflix assegna un indirizzo email a ogni profilo

Finora, i profili secondari presenti in un account Netflix erano legati alle credenziali del proprietario principale. Quando la piattaforma richiedeva un codice di verifica o un’autorizzazione per utilizzare un nuovo dispositivo, il messaggio veniva generalmente inviato al titolare dell’abbonamento.

Con il nuovo sistema, ogni profilo potrà essere associato a un indirizzo email unico e personale. Questo significa che il singolo utente potrà ricevere direttamente i codici necessari per accedere e gestire alcune impostazioni, senza dover contattare ogni volta la persona che paga il servizio.

La modifica interessa principalmente gli account utilizzati da più componenti dello stesso nucleo domestico. Non si tratta della creazione automatica di abbonamenti separati: il piano Netflix resta uno solo, così come il metodo di pagamento. A cambiare è il livello di autonomia concesso alle persone che utilizzano i diversi profili.

Il titolare continuerà quindi a gestire gli aspetti economici dell’account, mentre gli altri utenti avranno un controllo più diretto sul proprio spazio personale.

Accessi più semplici sui nuovi dispositivi

Uno dei vantaggi più evidenti riguarda l’autenticazione. Può capitare, ad esempio, di acquistare un nuovo televisore, sostituire lo smartphone oppure utilizzare Netflix durante un viaggio. In queste situazioni la piattaforma può richiedere una verifica dell’identità o l’inserimento di un codice temporaneo.

Con l’email individuale, il codice arriverà direttamente alla persona che sta cercando di entrare nel proprio profilo. Non sarà quindi necessario attendere che il titolare dell’account controlli la posta elettronica e inoltri le informazioni ricevute.

Il cambiamento dovrebbe ridurre i passaggi necessari durante la configurazione dei dispositivi. Resta comunque importante ricordare che Netflix può applicare controlli relativi al nucleo domestico e alla rete Internet utilizzata, in linea con le regole introdotte negli ultimi anni contro la condivisione delle password tra persone che vivono in abitazioni differenti.

Più controllo sulle preferenze personali

L’indirizzo email personale non servirà soltanto per ricevere i codici di accesso. La modifica potrebbe rendere più immediata anche la gestione delle preferenze legate al singolo profilo.

Ogni utente potrà continuare a scegliere la lingua dell’interfaccia, l’audio preferito e le impostazioni dei sottotitoli. Le raccomandazioni di film, serie televisive e documentari resteranno collegate alla cronologia delle visualizzazioni effettuate attraverso quel profilo.

Il sistema dei suggerimenti non dovrebbe quindi ripartire da zero. Netflix continuerà a utilizzare i contenuti già guardati, le valutazioni espresse e le abitudini di visione per proporre nuovi titoli.

L’associazione con un’email distinta potrebbe inoltre facilitare il recupero delle impostazioni nel caso in cui l’utente debba cambiare dispositivo o riconfigurare l’applicazione.

Per completare la procedura, gli utenti interessati dovrebbero poter accedere alla sezione dedicata alle preferenze del profilo. In alcuni casi Netflix può inviare anche una comunicazione via email contenente le istruzioni da seguire.

I dubbi sulla privacy e sulle comunicazioni commerciali

Accanto ai vantaggi pratici, la nuova funzione ha generato alcune preoccupazioni legate alla privacy. Aggiungendo un indirizzo di posta elettronica a ciascun profilo, Netflix raccoglierà infatti un numero maggiore di contatti personali rispetto al passato.

Secondo quanto riportato nelle informazioni diffuse sulla modifica, gli indirizzi potrebbero essere utilizzati per comunicazioni relative al servizio e, in determinate condizioni, per iniziative promozionali. Gli utenti dovrebbero quindi controllare attentamente le opzioni dedicate al marketing e alla condivisione dei dati.

Chi non desidera ricevere messaggi pubblicitari può verificare le preferenze presenti nell’account e disattivare le comunicazioni facoltative. È consigliabile anche consultare l’informativa sulla privacy aggiornata, in modo da comprendere quali dati vengono raccolti, per quali finalità e per quanto tempo vengono conservati.

La presenza di email differenti non rende inoltre completamente indipendenti i profili. Le persone appartenenti allo stesso account potrebbero continuare a visualizzare alcune informazioni collegate agli altri utenti, secondo le impostazioni previste dalla piattaforma.

Nessun obbligo generale di verifica in due passaggi

Negli ultimi giorni sono circolate anche indiscrezioni su una possibile introduzione obbligatoria dell’autenticazione a due fattori per tutti gli abbonati Netflix. Al momento, però, questa misura non risulterebbe destinata agli spettatori tradizionali.

La verifica aggiuntiva dovrebbe riguardare soprattutto determinati canali professionali e commerciali utilizzati dai partner dell’azienda. Per gli account comuni, invece, l’accesso continuerà a funzionare con le procedure già conosciute, alle quali si aggiungerà la possibilità di inviare i codici all’email associata al singolo profilo.

Una nuova fase dopo la stretta sulle password

La decisione rientra nel percorso avviato da Netflix nel 2023, quando la società ha limitato la condivisione degli account tra persone esterne allo stesso nucleo domestico.

Dopo aver definito con maggiore precisione dove e da chi può essere utilizzato un abbonamento, la piattaforma sta ora cercando di distinguere meglio le identità dei singoli spettatori. L’obiettivo sembra essere quello di mantenere un unico account familiare, offrendo però un’esperienza più personale a ciascun componente.

Per gli utenti, il cambiamento porterà soprattutto maggiore autonomia durante gli accessi e nella gestione delle preferenze. Sarà però opportuno prestare attenzione alle opzioni sulla privacy, evitando di accettare automaticamente eventuali consensi promozionali.

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