Milano Cortina 2026, parte lo show: guida a canali, piattaforme e orari delle dirette

Olimpiadi Milano Cortina 2026

Milano Cortina 2026 è pronta a trasformare il mese di febbraio nel cuore dell’inverno sportivo. Dal 4 al 22 febbraio, tra gare preliminari e competizioni per le medaglie, il programma olimpico coinvolgerà 16 discipline, 116 eventi che assegnano podi e 3.500 atleti in rappresentanza di 93 nazioni.

Le prove si divideranno tra Milano, Livigno, Bormio e Cortina d’Ampezzo, con due date simbolo: il 6 febbraio la cerimonia di apertura a San Siro e il 22 febbraio la chiusura all’Arena di Verona. Per il pubblico italiano la domanda centrale riguarda dove seguire le gare, tra Rai e Warner Bros. Discovery con Eurosport, HBO Max e le piattaforme collegate.

Copertura integrale di Eurosport tra TV e streaming

La gestione dei diritti televisivi olimpici in Europa fa capo a Warner Bros. Discovery, che con Eurosport garantirà una copertura molto ampia dell’evento. La programmazione dedicata conta oltre 1000 ore complessive, con tutte le 116 gare da medaglia trasmesse, di cui 865 ore riservate alle dirette.

Il palinsesto sarà scandito da tre appuntamenti quotidiani: Mountain Zone alle 12:00 dalla WBD House di Cortina con collegamenti continui tra una gara e l’altra, Half-Time Livigno alle 18:00 con highlights e anticipazioni dallo Snow Dome WBD, e Notte Bianca Milano alle 23:00 da Casa Italia alla Triennale, che ripercorrerà i momenti chiave della giornata.

La macchina produttiva messa in campo da Warner Bros. Discovery prevede oltre 2.000 addetti, con circa 500 persone presenti sul territorio italiano e altre 1.500 distribuite nei centri di produzione in 47 Paesi.

Il fulcro tecnico e editoriale sarà la WBD House nel Villaggio Olimpico di Cortina d’Ampezzo, struttura progettata come hub architettonico e tecnologico per studi, collegamenti e regia. Tra i volti scelti per il commento compaiono figure di spicco dello sport invernale, come Kristian Ghedina per lo sci alpino, la campionessa olimpica Tina Maze, Carolina Kostner per il pattinaggio di figura, Francesca Marsaglia, Fulvio Valbusa per lo sci di fondo ed Elisa Nakab per il freestyle.

Eurosport 1 ed Eurosport 2 trasmetteranno in diretta tutti i 116 eventi che assegnano medaglie, con Eurosport 1 che dedicherà l’intero palinsesto a Milano Cortina 2026 e canali aggiuntivi online in caso di più gare in simultanea.

La copertura completa sarà disponibile su HBO Max e Discovery+, sui canali Eurosport inseriti in TIMVISION Play per gli abbonati TIM e su quelli distribuiti da DAZN. HBO Max, che può essere attivato anche come canale a pagamento su Prime Video, offrirà la visione delle Olimpiadi senza costi aggiuntivi per chi sottoscrive il servizio, anche senza il pacchetto Sport.

La rete olimpica della Rai tra TV, radio e streaming

Pur senza disporre dei diritti per la totalità delle gare, la Rai metterà in campo oltre 250 ore tra dirette e approfondimenti, costruendo un palinsesto fortemente orientato all’evento.

Il fulcro televisivo sarà Rai 2, che assumerà il ruolo di “Rete Olimpica”: fatta eccezione per gli spazi informativi del TG2, la programmazione del canale ruoterà intorno alle competizioni, con inizio delle gare ogni giorno alle 9:00. Per gestire le sovrapposizioni tra eventi, Rai Sport HD (canale 58) offrirà circa quattro ore quotidiane di programmazione, anch’essa in alta definizione.

La cerimonia di apertura sarà trasmessa su Rai 1 il 6 febbraio alle 19:50 dallo stadio Meazza, mentre la chiusura andrà in onda su Rai 2 il 22 febbraio dalle 20:00. La giornata olimpica della Rai sarà organizzata attorno a format riconoscibili: Mattina Olimpica, in onda dalle 8:45 (8:30 nel weekend) con la conduzione di Tommaso Mecarozzi e la presenza stabile dell’ex fondista olimpico Pietro Piller Cottrer, aprirà lo spazio dedicato alle gare da uno studio allestito presso l’Arco della Pace a Milano.

A seguire, il TG Olimpico andrà in onda quattro volte al giorno, indicativamente alle 11:30, 15:00, 17:00 e 19:00, con aggiornamenti su risultati, classifiche e medagliere. Dalle 22:45 ci sarà Notti Olimpiche, rubrica serale con ospiti come Stefania Belmondo e Paolo De Chiesa per analizzare la giornata appena conclusa.

Durante la notte Rai 2 riproporrà il meglio delle gare fino alle 8:00 del mattino, così da permettere di recuperare le prove principali anche a chi non segue le dirette.

Sul fronte radiofonico, Rai Radio1 assumerà il ruolo di Rete Olimpica con il programma “Tutta l’Olimpiade invernale minuto per minuto”, in onda dal lunedì al venerdì tra le 11:00 e le 13:00 e dalle 13:30 alle 16:00, in simulcast con Radio1 Sport. La copertura radiofonica sarà articolata con inviati su tutti i campi di gara e approfondimenti serali all’interno di “Zona Cesarini”. Per lo streaming, RaiPlay ospiterà tutte le dirette e i contenuti on demand relativi alle circa 250 ore di competizioni per cui la Rai detiene i diritti.

Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità: i sottotitoli saranno disponibili su tutto il palinsesto olimpico di Rai 2 e per le quattro ore giornaliere di Rai Sport, il TG Olimpico delle 17:30 su Rai 2 avrà la traduzione nella lingua dei segni, così come le cerimonie su RaiPlay. Per gli spettatori con disabilità visive è prevista l’audiodescrizione per la cerimonia di apertura e quella di chiusura. In questo modo l’evento olimpico risulterà fruibile da un pubblico estremamente ampio, sia in TV sia sulle piattaforme digitali.

Rai o Eurosport: cosa cambia per chi vuole seguire tutte le gare

Uno dei temi più discussi riguarda la possibilità di seguire le Olimpiadi senza abbonamenti, limitandosi alla copertura in chiaro. La domanda, per molti spettatori, è se le trasmissioni Rai possano bastare, oppure se sia necessario sottoscrivere un servizio legato a Eurosport per non perdere i momenti decisivi.

I palinsesti completi della Rai non sono ancora disponibili in modo dettagliato e persino il sito ufficiale di Milano Cortina 2026 affianca spesso i loghi di Rai ed Eurosport sugli stessi eventi, rendendo complesso capire la ripartizione esatta tra i due broadcaster.

Per delineare il quadro, l’analisi delle tabelle ufficiali delle gare ha portato a calcolare il monte ore di ciascuna disciplina, sommando le durate effettive o stimate delle competizioni. Dalla ricostruzione emerge che l’hockey su ghiaccio occupa una fetta ampia del programma, con 58 partite tra tornei maschili e femminili e un totale stimato tra 145 e 174 ore, mentre il curling arriva a oltre 90 ore distribuite su 37 sessioni.

Seguono lo sci alpino con circa 45–50 ore, lo sci acrobatico con poco più di 38 ore, il pattinaggio di figura con quasi 38 ore, il salto con gli sci con oltre 32 ore e lo snowboard con più di 28 ore. A completare il quadro ci sono sci di fondo, bob, short track, biathlon, combinata nordica, sci alpinismo, skeleton e slittino, con durate variabili tra circa 8 e 30 ore a seconda della disciplina.

Eurosport trasmetterà l’intero programma, dalla gara inaugurale all’ultima medaglia, mentre le circa 250 ore previste dalla Rai dovrebbero comunque garantire la copertura di quasi tutte le prove di maggiore rilievo, come le discese di sci alpino e la gran parte degli eventi che assegnano una medaglia.

Quindi, chi desidera avere ogni gara a portata di telecomando o di app dovrà orientarsi verso Eurosport e le piattaforme collegate, mentre chi si accontenta di seguire gli appuntamenti principali potrà fare affidamento su Rai 2, Rai Sport, RaiPlay e sulla programmazione radiofonica di Rai Radio1.

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