Da un po’ di tempo si rincorrono voci su un ipotetico iPhone con schermo pieghevole, un dispositivo che incuriosisce sia gli appassionati di tecnologia sia chi segue con attenzione le mosse di Apple. In diversi ritengono che, entro pochi anni, il gigante di Cupertino possa davvero proporre un modello capace di rivaleggiare con i dispositivi flessibili già in commercio.
Ciò che solleva i maggiori interrogativi è il listino, poiché i telefoni dotati di cerniera, a oggi, risultano spesso costosi. Se poi ci aggiungiamo la fama di Apple come produttore posizionato su fasce medio-alte, appare quasi inevitabile che la cifra richiesta possa salire parecchio.
Il tema del prezzo, infatti, sembra collegarsi alle considerazioni degli esperti di mercato, che cercano di immaginare quale soglia sarebbe davvero accettabile per un eventuale iPhone pieghevole. A questo si sommano i possibili dettagli tecnici, come le dimensioni del display interno ed esterno, elementi che contribuiscono a far lievitare il costo finale.
Ecco, quindi, una panoramica su come potrebbe presentarsi questo rivoluzionario dispositivo e su quali cifre si parla in termini di posizionamento nei listini Apple.
Ipotetici costi secondo gli analisti
Alcuni osservatori hanno già provato a delineare lo scenario. Tra loro c’è chi, come Tim Long di Barclays, ha avanzato la previsione di un prezzo attorno ai 2300 dollari. Questa stima, riferita al mercato statunitense, supererebbe abbondantemente l’attuale iPhone 16 Pro Max, che in catalogo viene proposto a 1199 dollari.
Se si considera la tradizionale differenza di costo tra gli USA e l’Europa, qualcuno ipotizza che in Italia si potrebbe sfiorare la soglia dei 3000 euro. Un paragone possibile è con dispositivi flessibili già distribuiti, come il ben noto Samsung Galaxy Z Fold 6, venduto a 2099 euro.
Secondo queste valutazioni, il prossimo melafonino potrebbe collocarsi in un segmento ancor più elevato, coerente con la strategia della casa californiana. Le voci puntano l’attenzione sull’esclusività di un progetto che, oltre allo schermo pieghevole, potrebbe integrare materiali di pregio e componenti di ultima generazione, giustificando il costo elevato.
Caratteristiche immaginate da fonti attendibili
Da quanto emerge, l’analista Ming-Chi Kuo avrebbe parlato di un arco di prezzo compreso tra 2000 e 2500 dollari, in linea con la cifra menzionata da Barclays. Lo stesso esperto ha suggerito l’idea di un pannello principale di circa 7,8 pollici e di uno schermo secondario da 5,5, accompagnati da due fotocamere posteriori.
Il gruppo sensori per lo sblocco biometrico, sempre secondo queste previsioni, sarebbe collocato di lato, mantenendo un profilo compatto: circa 9-9,5 mm di spessore da chiuso e appena 4,5 mm in configurazione aperta.
Molti appassionati sperano che Apple riesca a eliminare la piega visibile sullo schermo, problema presente su alcuni modelli concorrenti, perché un display uniforme rappresenterebbe un ulteriore elemento di distinzione. Non è nemmeno chiaro se la struttura sarà “a libro” o a conchiglia, dato che quest’ultima soluzione, avendo dimensioni ridotte, di solito richiede un hardware meno complesso e un posizionamento meno oneroso.
Possibile finestra di lancio
In base a ciò che filtra da fonti vicine alla catena di fornitura, il dispositivo flessibile marchiato Apple potrebbe uscire tra il 2026 e il 2027. Non esiste ancora alcuna conferma ufficiale, e molti ricordano come l’azienda preferisca attendere di perfezionare i propri progetti anziché lanciarsi in anticipo.
I prossimi anni, dunque, saranno fondamentali per capire se questo iPhone pieghevole diventerà realtà e se riuscirà a stabilire nuovi parametri di riferimento nel mercato degli smartphone premium.
L’interesse resta alto, alimentato dall’idea di un prodotto che unisca design elegante, componenti d’avanguardia e una fruizione completamente diversa rispetto ai melafonini tradizionali. E, se i costi dovessero effettivamente salire oltre i 2000 dollari, chi desidera un iPhone flessibile potrebbe dover preparare un budget importante per entrare in possesso di questa potenziale novità.

