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Garmin Fēnix 9 e Fēnix 9 Pro ufficiali: tutte le novità e i prezzi

Garmin Fenix 9
Foto © garmin.com

Garmin rinnova la propria proposta dedicata agli sportivi con i nuovi Fenix 9 e Fenix 9 Pro, due smartwatch multisport di fascia alta progettati per accompagnare allenamenti, escursioni e attività in ambienti impegnativi. Le novità riguardano sia la costruzione sia l’esperienza quotidiana, con schermi più luminosi, una gestione più fluida delle mappe e nuovi strumenti per analizzare la resistenza fisica.

Il modello Pro introduce anche una cassa completamente in titanio, mentre la variante Fenix 9 Pro iR aggiunge la connettività satellitare e LTE. Le numerose configurazioni disponibili permettono di scegliere tra differenti dimensioni, tecnologie dello schermo e livelli di autonomia, ma i prezzi confermano il posizionamento decisamente premium della serie.

Garmin Fenix 9 Pro cambia volto con titanio e display più grande

Una delle differenze più evidenti riguarda il Fenix 9 Pro da 51 millimetri. Questa versione ospita uno schermo AMOLED da 1,5 pollici, il più grande mai utilizzato all’interno della famiglia Fenix. L’area visibile cresce del 15% rispetto alla generazione precedente, senza rendere più ingombrante la cassa.

La luminosità massima raggiunge i 3.000 nit, un valore pensato per mantenere leggibili mappe, indicazioni e statistiche anche durante un’attività svolta sotto la luce diretta del sole. Si tratta di un miglioramento importante soprattutto per chi utilizza l’orologio durante escursioni, sessioni di trail running o lunghe uscite in bicicletta.

Il Fenix 9 Pro è inoltre il primo modello della serie con una cassa realizzata interamente in titanio. Garmin utilizza un processo di nano-molding che unisce metallo e polimero, così da limitare lo spessore senza rinunciare alla leggerezza e alla solidità. Le varianti Carbon Gray ricevono anche un rivestimento DLC a base di carbonio, studiato per aumentare la resistenza contro urti e abrasioni.

Entrambi i modelli possono essere impiegati nelle immersioni fino a 40 metri. La torcia LED integrata nel Pro aggiunge poi una luce verde alle modalità bianca e rossa già disponibili. Questa tonalità permette di illuminare ciò che si trova nelle vicinanze limitando l’impatto sulla visione notturna.

Mappe più veloci e nuove funzioni per gli allenamenti

Il rinnovamento non si ferma ai materiali. Garmin ha aumentato del 50% la memoria RAM rispetto alla generazione precedente e ha impiegato un processore più potente. Il risultato dichiarato è uno scorrimento delle mappe più rapido del 30%, accompagnato da una visualizzazione prospettica capace di anticipare il percorso.

Le mappe per le attività all’aperto e per la navigazione stradale sono già precaricate. L’obiettivo è rendere più semplice consultare un itinerario direttamente dal polso, evitando rallentamenti proprio nei momenti in cui occorre individuare velocemente la direzione da seguire.

Tra le nuove funzioni software spicca l’evoluzione di Stamina. Il sistema non si limita a indicare il livello di affaticamento momentaneo, ma mostra attraverso zone e tendenze come cambia nel tempo la capacità di sostenere uno sforzo. L’atleta può così comprendere meglio quando rallentare, quanto margine rimane e come organizzare le sessioni successive.

Debutta anche Garmin Epic, una modalità che riunisce in un unico racconto le attività registrate nell’arco di più giorni, settimane o mesi. I risultati possono essere arricchiti con fotografie e informazioni aggregate sulla salute, per poi essere condivisi attraverso Garmin Connect.

La serie introduce inoltre il monitoraggio del rucking, vale a dire la camminata o la corsa con uno zaino zavorrato. Migliorano anche le metriche dedicate al vogatore indoor, comprese la rilevazione del VO₂ Max e la curva di potenza. Per quest’ultima misurazione è comunque necessario utilizzare un misuratore esterno compatibile.

Fenix 9 Pro iR resta connesso anche senza smartphone

La proposta più completa della nuova gamma è rappresentata dal Fenix 9 Pro iR. Grazie alla tecnologia inReach, questa versione può sfruttare la rete satellitare per comunicare anche quando non è presente una normale copertura telefonica.

Dal polso è possibile effettuare chiamate, inviare messaggi e inoltrare una richiesta SOS al centro Garmin Response, operativo in qualsiasi momento della giornata. La funzione LiveTrack tramite LTE consente inoltre ai contatti autorizzati di seguire in tempo reale gli spostamenti dell’utilizzatore.

Queste caratteristiche permettono di lasciare a casa il telefono in diverse occasioni, ma richiedono comunque attenzione. La disponibilità della rete LTE cambia da un Paese all’altro e le possibilità offerte dal collegamento satellitare non coincidono completamente con quelle dei dispositivi inReach dedicati. Prima di affrontare un’attività in una zona isolata è quindi necessario verificare la copertura disponibile.

Tre dimensioni e prezzi a partire da 999,99 euro

Garmin Fenix 9 e Fenix 9 Pro vengono proposti nelle misure da 43, 47 e 51 millimetri. Le diverse dimensioni consentono di adattare lo smartwatch al polso e, allo stesso tempo, incidono sulle prestazioni della batteria.

Il Garmin Fenix 9 parte da 999,99 euro. La versione da 51 millimetri può raggiungere 29 giorni di utilizzo in modalità smartwatch. Per il Fenix 9 Pro il prezzo iniziale sale invece a 1.099,99 euro.

Il modello Pro AMOLED più grande arriva fino a 31 giorni, mentre le configurazioni Solar possono spingersi fino a 57 giorni di autonomia, a condizione di ricevere ogni giorno tre ore di esposizione solare intensa. Con questa generazione Garmin concentra dunque tecnologia, resistenza e strumenti avanzati in una gamma destinata soprattutto a chi vive lo sport e le attività all’aperto con grande continuità.

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