Doctor Who si prepara a una nuova fase: la BBC ha scelto di proseguire indipendentemente, ponendo termine alla collaborazione con Disney dopo due stagioni condivise. Il futuro del celebre viaggiatore nel tempo sarà in mano alla rete britannica, mentre la serie si avvia verso nuovi orizzonti e prepara uno speciale natalizio previsto per il prossimo anno.
Fine della partnership tra BBC e Disney+
La decisione di procedere senza il supporto di Disney rappresenta una svolta significativa per Doctor Who. Lindsay Salt, responsabile della divisione drama della BBC, ha espresso gratitudine verso Disney+ per il ruolo avuto durante il rilancio della serie, apprezzando il contributo fornito soprattutto nel periodo in cui Ncuti Gatwa ha interpretato il Quindicesimo Dottore.
Nonostante la separazione, è stato già annunciato un ultimo progetto condiviso: uno spin-off dal titolo “The War Between the Land and the Sea”, che uscirà su Disney+ come conclusione della collaborazione.
Impatto economico e ritorno all’autonomia
La collaborazione aveva permesso a Doctor Who di essere distribuito su scala globale, garantendo una maggiore visibilità al franchise. Un aspetto rilevante riguarda i costi di produzione: secondo le stime, ogni episodio realizzato con l’intervento di Disney avrebbe richiesto circa 13 milioni di euro, influenzando pesantemente il bilancio complessivo.
Con la conclusione dell’accordo, la BBC porterà avanti la serie con risorse proprie, riprendendo una gestione autonoma già nota ai fan di lunga data.
Reazioni dei fan e nuovi progetti
La notizia sembra essere stata accolta con entusiasmo dai fan britannici, molti dei quali desideravano un ritorno a uno stile narrativo meno legato alle logiche di produzione di Hollywood.
Russell T Davies, lo showrunner rientrato nel 2023 alla guida della serie, continuerà nel suo ruolo, ed è già al lavoro su un episodio speciale destinato al Natale del 2026. La TARDIS, simbolo indiscusso della cultura televisiva inglese, non perderà la sua centralità nel racconto e manterrà viva l’attesa per nuovi viaggi temporali.

