Stangata in arrivo dall’Inps per milioni di famiglie: un bonus molto importante viene interrotto a settembre. Vediamo cosa sta succedendo.
Settembre rappresenta un po’ un nuovo inizio dopo le vacanze: si riparte con il lavoro e con i buoni propositi. Settembre è un mese foriero di novità ma, purtroppo, non tutte le novità sono motivo di gioia. Anzi: talvolta le novità che ci arrivano rappresentano delle vere e proprie mazzate di cui avremmo fatto volentieri a meno.
E, infatti, a settembre è in arrivo una stangata tremenda che travolgerà migliaia – o forse milioni – di famiglie. La stangata arriverà dall’Inps che non rinnoverà più un certo bonus. Molti ancora non lo sanno in quanto, probabilmente, non erano al corrente dell’estato funzionamento di questo sussidio che è piuttosto recente.
Dunque, a breve, molti resteranno a bocca asciutta in attesa di un sussidio che, però, non verrà più erogato e non c’è modo per farselo rinnovare. Si prevedono forti polemiche e sollevazioni.
Stangata in arrivo per tante famiglie: l’Inps sospende il bonus
Molti ancora non lo sanno ma, molto preso, non riceveranno più un prezioso bonus: l’Inps non lo prorogherà per decisione del Governo. Pertanto molte famiglie saranno travolte da una terribile stangata.
Addio al Supporto Formazione e Lavoro! Questo bonus è stato introdotto lo scorso settembre dal Governo di Giorgia Meloni. E’ uno dei due sussidi che ha preso il posto del Reddito di Cittadinanza: l’altro, invece, è l’Assegno di Inclusione che, però, è stato introdotto a gennaio.
L’Assegno di Inclusione si rivolge ai nuclei familiari con Isee fino a 9360 euro e in cui sia presente almeno un soggetto non occupabile: un invalido con disabilità pari o superiore al 74%, un minorenne o una persona che ha già compiuto 60 anni. Il Supporto Formazione e Lavoro, invece, non riguarda il nucleo familiare ma il soggetto singolo.
Esso si rivolge a persone di età compresa tra i 18 e i 59 anni e senza disabilità, cioè i cosiddetti “occupabili”. Per ottenerlo è, infatti, indispensabile frequentare i corsi organizzati dai centri per l’impiego finalizzati al reinserimento lavorativo. L’importo del Supporto Formazione e Lavoro è più basso rispetto a quello dell’Assegno di Inclusione.
L’ADI, infatti, ammonta a 500 euro al mese più altri 280 per chi vive in affitto. Il Supporto Formazione e Lavoro, invece, ammonta a solo 350 euro al mese. C’è un’altra differenza importante che non tutti conoscono: l’Assegno di Inclusione può essere erogato per 18 mesi e, dopo una pausa di un mese, può essere prorogato per altre 12 mensilità.
Il Supporto Formazione e Lavoro, al contrario, può essere erogato fino ad un massimo di 12 mesi e poi non può essere prorogato. Dunque chi ha iniziato a riceverlo a settembre 2023, lo perderà definitivamente a settembre 2024 e non potrà più riaverlo in alcun modo.